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Angela Paola Caldelli
Di lei non so altro se non quello che lei stessa ha scritto nel risvolto di copertina del suo unico libro, pubblicato nel 1980 in una edizione fuori commercio a cura di Geno Pampaloni, il primo a ‘stimare’ la sua poesia, e poi ristampato nel 1981 dalle ‘edizioni del girasole’ di Ravenna. In una bancarella di libri usati a Piazza Esedra ho trovato una copia di quest’ultima edizione. Questo è quindi il ‘libro di una vita’: letterale. Nell’introduzione Geno Pampolini narra la storia di questo incontro e le vicissitudini per far pubblicare il libro di Angela Paola Caldelli, che aveva 65 anni quando gli inviò le sue poesie. Molti editori ‘illuminati’ si rifiutarono di pubblicarla solo per il suo ‘misticismo’.
Quando l’ho letto sono ammutolita come ci si ammutolisce davanti a un fuoco. Una lingua italiana che fa tremare i polsi per la sua bellezza. Riporto qui la sua nota autobiografica che credo dica moltissimo sia su di lei che sul valore del libro. E quanta dignità in queste sue parole.
Notizia autobiografica: "Nessun dato di rilievo. Gli studi un abbozzo; allieva di scuola privata, si ammalò in quegli anni, e, negata ad esatti concetti, seppe mai applicarsi; avida di letture, quello che capitava. Desiderandolo tutta la vita, potè dedicarsi a scrivere, a parte frammenti, quando già ne disperava. Estranea ad influssi letterari, le giunse insperato consiglio e sostegno. Prodiga di aiuto; assistenza di molti anni nella malattia della madre. Dall’ascolto della Messa ogni giorno, ciò che conosce dei testi. La famiglia borghese, fedele cattolica. E’ nata a la Spezia nel 1904. Vive abitualmente a Lucca." A.C.
Opere
Bibliografia
- Enzo Siciliano, "Corriere della Sera", 8 giugno 1980
- Carlo Laurenzi, "Il Giornale Nuovo", 21 giugno 1980
- Luigi Compagnoni, "Il Mattino", 21 giugno 1980
- Rodolfo Doni, "messaggero Veneto", 13 luglio 1980
- Giorgio Calcagno, "Tuttolibri", 9 agosto 1980
- Giorgio De Rienzo, supplemento a "Il Corriere della Sera", 6 settembre 1980
- Marialivia Serini, "L’Espresso", 21 novembre 1980
- Mariagrazia Cucco, "Famiglia Cristiana", 14 settembre 1980
- Valerio Volpini, "L’osservatore Romano", 19 settembre 1980
Hanno inoltre scritto di lei (tra altri):
Valentino Bompiani, Maria Corti (" si tratta di livello alto, di un ricco gioco metafisico su pochi campi semantici, gli essenziali ed esistenziali, che si caricano così di un senso originale, nuovo, poetico"); Italo Alighiero Chiusano (scarna, ritrosa, ma insieme a volte trionfalmente impudica nel dire il proprio sentimento"); Giorgio Saviane ("sono grato a questa Angela Paola per avermi mostrato un aspetto dell’altrui, o di Dio?""; Piero Chiara ("mi ricorda addirittura Rebora"); Carlo Betocchi, Libero Bigiaretti, Geno Pampaloni.
A cura di:
Febbraro Paola
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