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Annamaria Arduino (Ardovina) Lodovisi
Figlia di un principe e di una nobildonna, nacque a Messina, nel 1672. Poeta colta e stimata (conosceva ballo, musica, ricamo, pittura, teologia, filosofia, poesia latina e volgare), sposò G. Battista Lodovisi, principe di Piombino. Fu animatrice del circolo letterario del Giardino Lodovisi, dove, tra l'altro, presentò il Dramma di Apostolo Zeno I Rivali generosi. In “Arcadia” col nome Getilde Faresia, scrisse poesie in latino e in volgare. Morì a Napoli nel 1700.
Opere
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Poesie in latino, pubblicate a Napoli nel 1687
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Rosa Parnassi plaudens...(poesie)
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Rime, nel VI Tomo delle Poesie arcadiche
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Prologo in volgare del dramma di A. Zeno: I rivali generosi
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Rime, in Componimenti poetici delle più illustri rimatrici…raccolti da Luisa Bergalli, Venezia, Mora, 1726
Bibliografia
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G. Crescimbeni, Le vite degli Arcadi illustri scritte da diversi autori, Roma 1708
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Bergalli, Componimenti… (cit.)
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Canonici Ginevra Canonici Fachini, Prospetto biografico delle donne italiane rinomate in letteratura dal sec. XIV fino ai nostri giorni, Venezia, 1824
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Verona, Le donne illustri d'Italia, Milano, Colombo, 1864
A cura di:
Santoro Anna
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